Non poteva essere altrimenti. La Commissione disciplinare della SFL ha aperto una procedura contro il presidente del Sion Christian Constantin, il quale ha continuato a scalpitare per due giorni dopo la sfida persa contro lo Young Boys domenica scorsa fino ad arrivare a promettere una ricompensa a chi avrebbe potuto fornire prove sulla malafede di Sascha Amhof e dei suoi assistenti.
"L'Associazione Svizzera di Football e la Swiss Football League si difendono contro le attività messe in atto in particolare da Christian Constantin dopo la partita di campionato Young Boys - Sion (3-2), incentrate sull'accusa che il Sion sarebbe stato volontariamente svantaggiato dalla terna arbitrale nella suddetta partita del 13 marzo", si legge nella nota stampa.
"Alla base dell'apertura della procedura stanno da un lato le esternazioni riportate sul rapporto arbitrale dal giudice di gara da parte del presidente contro la sua persona, dall'altra le dichiarazioni del presidente in diverse interviste e sul sito del club stesso. La Commissione invita Constantin a prendere posizione per iscritto entro due giorni".
L'episodio incriminato in YB - Sion (13.03.2016)
RSI Sport 15.03.2016, 19:06







