Di Paolo Laurenti
Saipi 4,5: fino all’ora di gioco partita da spettatore, poi si guadagna la pagnotta con un paio di interventi decisivi.
Arigoni 5: dopo gli errori di Lucerna, si regala il gol della vittoria (il primo in campionato) e della qualificazione matematica almeno ai preliminari di Conference League. Un colpo di testa ad alto coefficiente di difficoltà.
Hajrizi 3,5: voto che è la media tra il lavoro in marcatura e quello, insufficiente, in impostazione. Diversi appoggi sbagliati e suo infatti l’errore da cui nasce l’1-1 di Ardaiz. Ha il merito di non farsi abbattere nella ripresa.
Daprelà 4,5: partita solida per l’esperto difensore che non commette sbavature. Trova Aliseda nell’azione del primo vantaggio.
Espinoza 4,5: limita le scorribande offensive nel primo tempo, cresce invece nel secondo. A destra sta diventando una certezza.
Macek 4,5: quando affidata a lui, la palla è sempre in banca (metafora forse non felicissima visto il periodo…). Anche largo a sinistra il ceco non delude.
Sabbatini 4: riesce a compensare l’assenza di Doumbia, cala nella ripresa.
Bislimi 5: conferma la buona prova di 7 giorni fa con un’altra prestazione di spessore. Non un caso quando esce la squadra ne risente.
Aliseda 4,5: s’inventa il vantaggio e si procura la punizione da cui nasce il 2-1. E pensare che in settimana non si era potuto allenare al massimo per un problema fisico.
Amoura 4: soffre il blocco difensivo compatto del Winterthur che non gli permette di sfruttare gli spazi. Corre, s’impegna ma pasticcia un po' troppo.
Celar 3,5: fatica a entrare in partita, nel primo tempo non sfrutta un bell’assist di Amoura e nella ripresa sciupa l’occasione del 3-1 sparando sul corpo del portiere avversario da buona posizione.
Bottani 4: qualche spunto dei suoi e quella punizione guadagnata a centrocampo nei recuperi che fa tirare un sospiro di sollievo al pubblico di Cornaredo.
Belhadji 3,5: stavolta entra male e complici anche alcuni suoi errori il Lugano non evita la sofferenza finale.
Facchinetti, Babic, Nkama: NG.
Croci-Torti 5: grazie al settimo risultato utile di fila conquista matematicamente l’Europa, la quarta volta in 8 anni per il Lugano. Partita che aveva dunque in palio punti pesanti e che nascondeva insidie, portata a casa con concretezza e meno spettacolo rispetto alle ultime uscite. Aliseda tra le linee la scelta vincente.
SL, la sintesi di Lugano-Winterthur (La Domenica Sportiva 14.05.2023)
RSI Sport 14.05.2023, 18:39

