La delusione del capitano
La delusione del capitano (Keystone)

Behrami quanto ci sei mancato

Poca personalità e nessuna reazione da parte della Svizzera

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

dall'inviato Silvio Reclari

Inutile stare a recriminare troppo, con i se e con i ma o con il senno di poi non si va molto lontano, anche perché probabilmente sarebbe comunque andata a finire così. Intendiamoci perdere in casa del Portogallo ci sta, sono pur sempre i campioni d'Europa in carica, il problema è come si perde e che tipo di prestazione si fornisce.

Da questo punto di vista è innegabile che la Nazionale ieri sera abbia deluso. Perché in fondo nella qualificazione diretta ci credevamo un po' tutti, poi magari sarebbe anche potuta non arrivare, ma avremmo voluto vedere una squadra diversa, più combattiva, più presente, mentre invece, a parte forse qualche fase nel primo tempo, non siamo mai stati alla pari dei portoghesi. E questo è abbastanza frustrante.

Cosa è mancato? Difficile dirlo. Sicuramente è mancata un po' di personalità, perché dopo il vantaggio lusitano la squadra di Petkovic non ha quasi avuto reazione, ed è mancata anche un po' di tranquillità, ad immagine di un capitan Lichtsteiner nervosissimo. In questo l'assenza di Behrami è stata lampante, anche perché purtroppo i suoi sostituti (Freuler e Zakaria) hanno dimostrato di non essere pronti per questo tipo di palcoscenici. 

Una Nazionale però non può dipendere da un solo giocatore. Per questo motivo per fare il salto di qualità e magari riuscire a colmare il gap con i top team, serve un ulteriore passo in avanti da parte dei nuovi leader: Xhaka e Shaqiri devono alzare il loro livello e devono essere in grado di prendere per mano la squadra nei momenti di difficoltà. Ci riusciranno? Almeno ci devono provare, a cominciare dallo spareggio.

 
Condividi