CALCIO - SUPER LEAGUE

Behrens-Koutsias: la strana coppia regala un finale indimenticabile

Le pagelle: nel giorno di Bottani, Croci-Torti si regala la 5a Europa consecutiva

  • Oggi, 19:49
È del greco l'ultimo gol a Cornaredo

È del greco l'ultimo gol a Cornaredo

  • Ti-Press
Di: Omar Meshale 

Von Ballmoos 4,5: al limite del senza voto per la pochezza delle incursioni renane, si fa trovare pronto nel disinnescare le poche palle vaganti dalle sue parti.

Zanotti 4,5: confermato nell’11 iniziale dopo l’aperta messa in discussione dell’operato tattico del proprio tecnico, vince facilmente il duello sulla sua corsia delle maglie viola renane che gli capitano a tiro.

Papadopoulos 5: solito robusto contributo difensivo al quale associa le consuete scorribande offensive. Va vicinissimo a mettere anche il suo nome sull’ultimo tabellino di Cornaredo.

Mai 4,5: ordinaria amministrazione svolta con rigore e calma teutonica.

Delcroix 5: aggiunge qualità alla cerniera difensiva, legittimando la convocazione mondiale con una prova senza sbavature.

Cimignani 4,5: non memorabile la sua 100a presenza in maglia bianconera. Svaria a ruota libera su tutto l’asse d’attacco senza trovare la stoccata giusta.

Belhadj 4: ai saluti, il centrocampista tunisino litiga per tutti i 90 minuti col pallone cercando di metterci una pezza col solito furore agonistico.

Bislimi 5: al contrario del compagno di reparto trova sempre la soluzione giusta, dando validi appoggi in fase di costruzione e trovando spesso l’imbucata giusta davanti.

Alioski 5: suoi gli assist da calcio d’angolo che stappano la partita bianconera apparecchiando un degno commiato da Cornaredo.

Steffen 5: sale a quota 8 reti in campionato, solo nel 2015 in maglia Young Boys fece meglio, dimostrando in più di un’occasione di aver parecchia fame per guidare al meglio da capitano l’entrata nel nuovo stadio.

Behrens 5,5: due gol ad interrompere un digiuno lungo 2 mesi e portarlo a 13 sigilli in campionato, numericamente non ai livelli di Celar, ma resta affidabilissimo terminale offensivo.

Koutsias 5: incerto il suo futuro in bianconero, l’attaccante greco entra però nella storia con l’ultimo gol a Cornaredo tirando un simbolico fil rouge con Riva IV, primo marcatore 75 anni fa.

Bottani 6: come gli elementi della sua famiglia abbracciata in campo prima e dopo l’ultima partita a Cornaredo. Orgoglioso ultimo baluardo del Lugano che fu, quello di Renzetti che salì in Super League, il 10 bianconero in una giornata emotivamente intensa si impregna dell’affetto del pubblico. Peccato che l’ultimo tiro a referto nello stadio bianconero finisca alto.

Kendouci, Pihlstrom, Ajdin SV.

Croci-Torti 5,5: fissa il nuovo record di punti del Lugano in Super League, gestendo al meglio i dossier di giornata Zanotti (vedi sopra) e Bottani, al quale regala un’ultima passerella di mezz’ora. Centra la 5a qualificazione europea da vivere nel nuovo stadio, riuscendo a svoltare una stagione che rischiava invece di naufragare. Per dirla con Blaser, è lui con i risultati il miglior uomo-marketing del club.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare