Nel lontano 1990 Joseph Blatter rideva all'idea di venire eletto numero uno della FIFA. "Assolutamente no. È un'idea che frulla nella testa del nostro presidente, ma io mi sento bene nel ruolo di segretario generale, e non ho quindi l'ambizione di diventare presidente della FIFA", dichiarò 25 anni addietro a Leandro Manfrini, che lo ospitò alla trasmissione Carta Bianca.
"Nella vita il titolo importa poco, purché sia abbia potere. Senza falsa modestia, posso affermare di avere acquisito un potere piuttosto considerevole in seno alla FIFA", aggiunse.
Otto anni più tardi, nel 1998, prese il posto del brasiliano Joao Havelange alla testa dell'organismo e da allora non ha più lasciato la poltrona.
Carta Bianca, ospite Joseph Blatter

