Il legame tra Mattia Bottani e il Lugano ha qualcosa di speciale, qualcosa di tanto affascinante da sembrare quasi fuori dal tempo, anacronistico in un mondo, come quello del calcio, dove la riconoscenza e gli affetti sono spesso messi in secondo piano da ben altri interessi. "Sono sempre stato un tifoso del Lugano, anche perché mio nonno giocava nel Lugano e mi portava a vedere le partite, mio padre si allenava con la squadra di hockey e con lui andavo alla Resega. E quindi sono sempre stato bianconero e per sempre lo sarò".
E così, con assoluta naturalezza, il numero 10 di Zdenek Zeman ha firmato un rinnovo di quattro anni quando tutti si aspettavano una scelta diversa. "Tanti mi hanno detto che dovevo andare via, perché è difficile diventare qualcuno nella città in cui cresci, dove sei sempre visto come il ragazzino del posto che però non viene considerato come un giocatore vero. Ma io qui ho trovato il mio posto".
L'intervista a Mattia Bottani (Sport Non Stop 04.10.2015)
RSI Sport 04.10.2015, 13:40







