Il Lugano ha bisogno di punti. E stasera alle 20h00 andrà a cercarli a Lucerna, nella delicatissima trasferta dell'11a giornata di Super League. Ma a questo Lugano manca anche un'altra cosa, un elemento fondamentale secondo il tecnico Zdenek Zeman: la fame. "La mia è una squadra piatta, hanno poca fame, stanno bene così, è sempre tutto a posto. Pensano di essere al massimo, sono arrivati in Super League e sono a posto. Ma non si può stare bene quando si è ultimi in classifica!", ha affermato il boemo durante la lunga e intima intervista rilasciata a Nicolò Casolini e Aldina Crespi questa mattina su Rete Uno a "Ogni maledetto sabato".
Quali le soluzioni dunque? "Potrei usare il pugno duro? Sì, ma poi finisce che mi cacciano - ha commentato ancora Zeman, con un sorriso - Spero di riuscire a trovare le soluzioni ai nostri problemi, cercando di farmi capire ancora meglio. Prima che sia troppo tardi, però. Io provo a provocare i giocatori, ma non ci sono reazioni". Forse un po' spiazzato dalle parole del suo allenatore, Angelo Renzetti, pure presente in studio, ha ammesso di "aver sottovalutato questo fattore. Faccio anch'io fatica col mister, perché lo vedo come un guru del calcio, ho profonda stima e penso che alla fine risolve tutto lui. Ma probabilmente dobbiamo parlare di più", ha spiegato il presidente.
Renzetti: "Schällibaum mi mancò di rispetto"
Numero uno bianconero che ha anche ricordato il fatidico licenziamento di Schällibaum nel maggio 2011. "Non lo rifarei, perché mi sono preso la responsabilità di una mancata promozione - ha spiegato Renzetti - Schällibaum mi aveva mancato di rispetto in più di un'occasione e all'ennesimo cattivo risultato ho preso la palla al balzo, sostituendolo con Morinini. Come detto, non lo rifarei mai, perché mi son preso una responsabilità di cui potevo anche fare a meno. Se il Lugano non veniva promosso era un problema di Schällibaum, non mio". Mentre la chiusura del rapporto con Bordoli a fine stagione scorsa è stata determinata da una sorta di insurrezione dello spogliatoio: "Mi sono trovato in ufficio nove giocatori titolari che non ne volevano più sapere, quando eravamo primi in classifica: e questa era una situazione fuori di testa".
Zeman e Renzetti ad Ogni maledetto sabato
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Le interviste a Zeman e Renzetti/1 (Ogni maledetto sabato 03.10.2015)
RSI Sport 03.10.2015, 12:21
Le voci prima di Lucerna - Lugano
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L'intervista a Zdenek Zeman (Rete Uno Sport 03.10.2015, 12h30)
RSI Sport 03.10.2015, 14:08
L'intervista a Zdenek Zeman (Sportsera 02.10.2015)
RSI Sport 02.10.2015, 23:30







