di Luca Steens
La seconda parte di Super League è alle porte, e allora abbiamo chiesto a Pier Tami, dalla sua posizione di attento osservatore del calcio svizzero ma non solo, di analizzare quanto potrà succedere. L'ex allenatore del Lugano durante la prima parte del suo anno sabbatico è stato in Italia e Germania a seguire diverse squadre, perché "non si smette mai di imparare e di incamerare nuove idee".
Con il 57enne mister siamo partiti dal mercato, "che in inverno non è mai importante, a meno che ci siano squadre che devono correre ai ripari. I giocatori forti ben difficilmente cambiano squadra in questo periodo".
L'incognita è sapere come torna dopo tanti mesi di stop per infortunio. Ma penso che avendo superato le visite mediche sarà il Sadiku che ci ricordiamo
Pier Tami
Pier Tami non vede solo nell'albanese la forza del Lugano: "Per ambire a posizioni come l'Europa League devi avere attaccanti che fanno gol. Sadiku li ha sempre fatti, quindi se continuerà a farli tutto è possibile. Senza dimenticare che ci sono anche Junior, Gerndt e Bottani... Se troveranno la via del gol in modo regolare, l'Europa sarà alla portata".
La Coppa è qualcosa che con poche partite ti può permettere di vincere un titolo. Bisogna crederci
Pier Tami
Questo il pronostico di Tami per il campionato: "Lo Young Boys è irraggiungibile, restano in gioco i posti in Europa, la salvezza e la Coppa. Lo Xamax è meno attrezzato e difficilmente lo vedo capace di centrare la salvezza. Il Grasshopper è pure in grandi difficoltà. Nello spareggio la seconda di Challenge League ha qualche possibilità di fare l'impresa".
Il commento di Omar Meshale (Rete Uno Sport 01.02.2019, 12h30)
RSI Sport 01.02.2019, 14:01
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Super League, l'intervista a Pier Tami (30.01.2019)
RSI Sport 30.01.2019, 00:00

