La Croazia si è illusa ma ha pagato la troppa sicurezza in sé stessa e si è fatta raggiungere sul 2-2 nella partita con la Repubblica Ceca, valida per il Gruppo D. Il primo tempo è cominciato subito all'insegna del bel gioco della squadra di Cacic, anche se Rosicky e compagni hanno concesso pochi spazi ai croati per colpire, fatto eccezione per un contropiede di Madzukic che Perisic non è riuscito a finalizzare per pochi centimetri. L'interista si è però rifatto poco più tardi con un'incursione sulla sinistra e un bel tiro ad incrociare che ha sbloccato l'incontro al 37'.
Nella ripresa i cechi si sono sbilanciati per cercare il pari, ma così facendo si sono esposti alle ripartenze dei balcanici che hanno trovato il raddoppio con un tocco sotto di Rakitic al 59'. La Croazia ha poi avuto diverse opportunità per arrotondare il risultato ma non vi è riuscita e piacendosi forse troppo ha finito per incassare un po' a sorpresa il punto dei boemi con Skoda al 76' che ha riaperto un incontro che sembrava chiuso.
A complicare ulteriormente le cose, le intemperanze di una parte dei tifosi croati che a pochi minuti dal termine hanno inspiegabilmente lanciato delle torce e dei petardi in campo e provocato degli scontri sugli spalti che hanno fatto sospendere la partita per alcuni minuti. Forse deconcentrati per quanto capitato, Srna e soci hanno finito per concedere ingenuamente un calcio di rigore trasformato da Necid che è valso il 2-2, rischiando poi di prendere addirittura il clamoroso gol del sorpasso poco dopo. Il risultato lascia così aperte tutte le possibilità nel girone, con la Croazia che, forse per colpa dei propri tifosi, perde la possibilità di issarsi a 6 punti e con la Cechia che non molla la presa all'Europeo.
Rivivi le emozioni nel liveticker.







