dall'inviato a Kaliningrad Silvio Reclari
Dal Ticino fino a Danzica in aereo, poi in taxi fino al confine tra Polonia e Russia, cambio di mezzo di trasporto e in pulmino fino a Kaliningrad, sede della partita tra Svizzera e Serbia. Sembra un po’ un viaggio della speranza, ma come dicono loro “per la Nazionale questo ed altro”.
Ad accoglierli alcune migliaia di tifosi balcanici, in netta maggioranza nell'exclave russa, tanto che la Swiss Fans' Embassy ha deciso di annullare la marcia verso lo stadio, arrivando perfino a consigliare "di non esporre troppo la bandiera rossocrociata per non provocare la tifoseria avversaria".
Questo gruppo di amici ticinesi ha però voglia di fare festa e si mette in posa con piacere con tutti quelli che gli chiedono una foto ricordo o un selfie. "Sappiamo che saremo in netta minoranza - mi dicono - ma siamo tonicissimi e allo stadio ci faremo sentire".
Mondiali, il viaggio dei tifosi ticinesi fino a Kaliningrad (22.06.2018)
RSI Sport 22.06.2018, 17:44
Mondiali, dal Ticino a Kaliningrad per la Nazionale (22.06.2018)
RSI Sport 22.06.2018, 17:40




