Negli ultimi tempi, FIFA e UEFA hanno rimato più spesso con intrighi di palazzo e scandali planetari che non con sport e gioco più bello del mondo. Ma fra i protagonisti delle vicende che tutti ricordiamo, ce n'è uno in particolare che, prima di darsi ai giochi di potere e ai dribbling alla giustizia, ad ingannare gli avversari ci pensava sul campo. Stiamo ovviamente parlando di Michel Platini, di cui Jean-Philippe Leclaire, caporedattore de L'Équipe, ha tracciato la parabola in un libro.
"Nella sua vita - adesso ha 61 anni - ha vissuto 58 anni di gloria e 3 di onta, ma questi ultimi tre pesano enormemente"
Jean-Philippe Leclaire
"La gente è rimasta molto scioccata", spiega il giornalista francese, "perché Platini aveva un'immagine immacolata. E in Francia la sua caduta è stata più violenta e spettacolare della sua ascesa. Oggi la sua fama è al punto più basso. Meno popolare, per dire, di François Hollande o François Fillon. E la gente, penso, sarebbe disposta anche a perdonarlo, ma lui dovrebbe riconoscere i suoi errori".
Il servizio sul libro su Michel Platini (Telegiornale 19.05.2017. 20h00)
RSI New Articles 20.05.2017, 10:25


