Il Lugano non è riuscito a trovare tre punti che sarebbero stati di fondamentale importanza per creare un buon margine sullo Zurigo, ma Rossini e compagni sono tornati dal Letzigrund con un pugno di mosche. "È un peccato, abbiamo concesso troppo spazio, che hanno sfruttato al meglio nelle ripartenze, potevamo gestirla meglio questa gara", ha attaccato il luganese.
La battuta d'arresto non cambia però i piani dei bianconeri: "Ovviamente ci dispiace, ma il campionato non finisce oggi, dobbiamo guardare partita per partita, ora bisognerà rialzare subito la testa in vista del Vaduz".
Zeman dal canto suo riconosce i numerosi errori commessi: "Abbiamo dei limiti e si vedono, se la squadra non è concentrata al massimo non capisce quello che deve fare; perché poi ognuno si impegna ma il problema è che bisogna rispettare l'organizzazione del gioco".
Chi invece ha di che gioire è Gavranovic, andato in rete nel finale: "Quest'anno abbiamo avuto problemi un po' ovunque dato che non vincevamo da agosto. Finalmente abbiamo ottenuto i tre punti qui in casa e abbiamo lasciato l'ultimo posto, speriamo di continuare a fare prestazioni buone. C'è ancora comunque molto da migliorare".
Super League, le voci di Zurigo - Lugano







