Il Lugano ha sprecato una grande occasione per allontanarsi dalla zona retrocessione. Di scena sul campo del fanalino di coda Zurigo, i bianconeri sono stati battuti per 5-3 al termine di una partita ricca di emozioni ma anche di errori, con la difesa degli ospiti che non ha certo brillato. Grazie a questo successo, il secondo in campionato e il primo sotto la gestione di Hyypiä, i tigurini hanno lasciato l'ultimo posto in classifica, scavalcando il Vaduz (fermo a quota 13), e si sono portati a una sola lunghezza dal Lugano, sempre ottavo con 15 punti.
Il match è iniziato subito in salita per la squadra di Zeman, con Yapi che ha aperto le marcature al 15' sorprendendo da metà campo un non impeccabile Valentini. Se da un lato sono parsi poco concentrati in fase difensiva, dall'altra i ticinesi hanno mostrato carattere rimontando due volte, prima con Culina (27') e poi con Urbano, che al 38' ha risposto al secondo vantaggio dei padroni di casa, siglato alla mezz'ora da Djimsiti.
Chiuso il primo tempo in vantaggio grazie a Grgic (42'), l'FCZ ha allungato al 60' con Bua e, dopo il terzo punto ospite del solito Culina (64'), ha chiuso la contesa al 68' con Gavranovic. Dopo le sei reti subite contro il GC, il Lugano ha dunque dimostrato ancora una volta di non amare particolarmente il Letzigrund, dove ha dunque incassato 11 segnature in due incontri disputati. Per il club di Renzetti, alla nona sconfitta stagionale, sarà ora molto importante riscattarsi sabato prossimo, quando sarà impegnato in casa del Vaduz.
Il servizio con Niko Datkovic (Rete Uno Sport 22.11.2015, 18h30)
RSI Sport 22.11.2015, 18:57
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Super League, Zurigo - Lugano







