Dettar legge sul Lucerna era ormai divenuta una sana e piacevole abitudine in casa Lugano. Sempre vittoriosi negli ultimi cinque scontri diretti con gli uomini di Frick, stasera i bianconeri non hanno tuttavia trovato la chiave per allungare tale striscia. Al termine di un incontro piuttosto modesto sul piano squisitamente tecnico, il 3-1 maturato in favore dei biancoblù non può far felice nessuno dalle parti di Cornaredo, se non appunto gli svizzerocentrali. Non è difatti con questo tipo di prestazioni, inserite nel solco di una generale involuzione, che i ticinesi possono sperare di farsi valere in zona Europa.
Data l’assenza di Dos Santos, squalificato, mister Croci-Torti ha obbligatoriamente dovuto rivedere qualcosa là davanti: per la prima volta dai noti fattacci di Benidorm, riecco allora Behrens e Koutsias in campo assieme dall’inizio. Dietro, invece, Von Ballmoos ha avuto tutto il tempo per riacclimatarsi dopo quattro mesi di inoperosità, ma 40’ abbondanti trascorsi da spettatore non pagante non sono bastati per farsi trovare pronto sul primo tiro in porta avversario. Ne ha così approfittato il talentino Vasovic, il quale - proprio in chiusura di un primo tempo giocato a ritmi tendenzialmente bassi e con parecchia prevedibilità, da una parte come dall’altra - ha sorpreso il numero 16 di testa, sfruttando una carambola invero letta male da tutto il pacchetto arretrato.
E il Lugano? Fin lì realmente minacciosi in un’unica occasione - l’incornata di Behrens ben neutralizzata da Loretz - i padroni di casa hanno provato a scuotersi con l’ingresso di Mahou, dentro al posto dello stesso tedesco (le cui condizioni saranno da verificare). La scossa è però arrivata dalle retrovie, grazie a Delcroix: il primo squillo in Svizzera dell’ex Burnley - vero rapace d’area sul corner calciato da Cimignani - ha subito rimesso in carreggiata Steffen e soci, trovatisi dunque in una situazione analoga rispetto a mercoledì. Stavolta, ad ogni modo, sono stati gli ospiti a piazzare la zampata decisiva, complice la leggerezza del subentrato Belhadj al limite dell’area. Per il resto, nel secondo tempo, davanti alla Curva Nord si sono vissute ben poche emozioni: a tutto lo stadio non è allora rimasto che applaudire il gran gesto tecnico con cui Di Giusto ha chiuso i conti in pieno recupero.

SL, il servizio su Lugano-Lucerna (07.03.2026)
RSI Sport 07.03.2026, 23:22

SL, highlights di Lugano-Lucerna (07.03.2026)
RSI Sport 07.03.2026, 22:39

SL, il 3-1 in rovesciata di Di Giusto in Lugano-Lucerna (LA2 Sport Live 07.03.2026, 20h30)
RSI Sport 07.03.2026, 22:37
SL, l'intervista a Mattia Croci-Torti (Sportsera 07.03.2026)
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SL, l’intervista ad Anto Grgic (07.03.2026)
RSI Sport 07.03.2026, 23:13















