Saipi 5: qualche errore di troppo con i piedi nel primo tempo, poi però due interventi decisivi nella ripresa.
Doumbia 5,5: prova sontuosa, nobilitata dal gol-partita. Non sbaglia un pallone, con sicurezza ed intelligenza. Il migliore in assoluto.
Mai 5: bravissimo il tedesco, dopo una decina di minuti di assestamento perlomeno in fase di disimpegno. Tiene la posizione, annulla Itten, avvia spesso l’azione.
Hajdari 4,5: molto bravo anche l’altro centrale, anche se meno dominante di Mai.
Marques 4: prova più che accettabile tenuto conto che non giocava da parecchio tempo. Bravo soprattutto a tenere la posizione, salvo poi andare in debito d’ossigeno alla distanza.
Bislimi 5: dei centrocampisti è quello che ha le briglia più sciolta in fase di appoggio. Si sbatte molto, si fa vedere, supporta e ripiega. Gara notevole, finita forse prima di quanto sperasse.
Grgic 4,5: raggio d’azione circoscritto, ma non è una novità. Evita che la squadra sia scoperta sulle verticalizzazioni centrali e mette sulla testa di Doumbia un pallone che è un cioccolatino.
Belhadj 4: giudizioso e solido, deve tirare il freno perché Croci-Torti lo vuole lì al fianco di Grgic. E lì rimane per tutta la partita, facendo il suo con risultati significativi.
Steffen 4,5: degli esterni d’attacco è ovviamente quello con maggior personalità. Guadagna qualche fallo e fa respirare la squadra pur dovendo appunto lavorare soprattutto in fase di copertura.
Celar 3: non è serata. Perché il contesto tattico lo penalizza, okay, ma perché ci mette anche del suo. Mai capace di tener palla e poi sprecone senza attenuanti al 58’ quando controlla male la palla che poteva valere il 2-0
Bottani 3,5: partita anonima, in cui cerca di darsi da fare ma fa obiettivamente parecchia fatica.
Cimignani 3,5: non entra al meglio e difatti controlla male alcuni palloni di troppo.
Vladi 3: come Celar, non riesce mai ma proprio mai a tener palla e far salire la squadra.
Sabbatini 4: il solito scampolo di partita condito da corsa e generosità.
Valenzuela 4,5: ci mette un attimo a scaldare il motore, poi però porta l’esperienza e la solidità che Marques non aveva più, annullando Elia e la sua velocità.
Macek: NG.
Croci-Torti 5,5: con Marques al posto di Cimignani conferma come le scelte di 7 giorni fa non fossero quelle ottimali. Squadra più equilibrata, che per mezzora domina tenendo palla e trovando il vantaggio e poi lascia campo all’YB ma in definitiva rischia il minimo sindacale.
SL, il servizio su YB-Lugano (Sportsera 11.05.2024)
RSI Sport 11.05.2024, 23:02





