Saipi 4,5: partita di ordinaria amministrazione in cui sfodera però la parata determinante, d’istinto ad inizio ripresa e sullo 0-0.
Mai 4: la disposizione bassa dello Stade Lausanne, ulteriormente accentuata dall’espulsione, lo vede più presente in impostazione che in chiusura. E così si lascia ingenuamente saltare da Gharbi, in occasione del rigore, utile fortunatamente solo alla bandiera avversaria.
Hajrizi 4,5: fino all’infortunio solido e pulito come al solito, poi l’uscita in barella in lacrime a lasciar presagire ad un nuova pesante defezione in casa bianconera.
Hajdari 4: si becca un giallo per coprire una sbavatura di Marques ma poi rischia seriamente di prenderne un secondo per il solito atteggiamento un po’ troppo spavaldo. Giustamente sostituito alla pausa.
Cimignani 4: pronti via e mette sui piedi di Aliseda e Celar la palla dell’1-0, poi passa a fianco del match senza incidere.
Bislimi 4: un match di ordinaria amministrazione per chi come lui sta(va) facendo fuoco e fiamme nel nuovo anno. Il 24enne nazionale deve però abbandonare la contesa dopo aver guadagnato l’espulsione di Diakité. Si spera nulla che comprometta l’Europeo…
Grgic 4: vero, la rete parte da una sua punizione, calciata però a mezza altezza sulla barriera. I suoi lanci nelle praterie vodesi sono però spesso fuori tempo e non premiano i tanti inserimenti bianconeri.
Marques 3,5: obbliga Hajdari al giallo con una leggerezza, ed in generale si vede che la sua ultima partita da titolare risaliva a 5 mesi orsono, curiosamente sempre a Losanna sponda Tuilière.
Steffen 4,5: tra gol e assist è il giocatore più prolifico di Super League. Ed oggi conforta la sua posizione con l’ovetto di Pasqua che offre a Celar per il 2-0. Mezzo punto in meno per le due occasionissime non concretizzate.
Celar 5: anche in una serata collettivamente complicata e contro una difesa schierata, riesce sempre ad essere pericoloso: un palo, il gol che lo porta a quota 12 in vetta alla classifica marcatori ed un assist generosissimo per l’impreciso Mahou.
Aliseda 3,5: prima da titolare dopo quasi 6 mesi e si vede. Subito un controllo errato nel cuore dell’area e poi un lungo girovagare senza costrutto.
Espinoza 4: non gli manca la voglia e l’intuizione per farsi trovare pronto negli inserimenti, manca però la qualità dell’ultimo gesto.
Sabbatini 4,5: incassa come sempre senza fare un cip la quinta panchina consecutiva, stabilizzando il centrocampo e rinvigorendo il ritmo di una manovra bianconera in fase calante.
Mahou 4: sbaglia subito un gol già fatto senza nemmeno inquadrare la porta, perde malamente un paio di palloni con le purtroppo solite scelte sbagliate. Poi finalmente assiste Przybylko per la terza rete bianconera in 10 minuti.
Doumbia 5: “Bomber Ousmane!” Croci-Torti lo accoglie così in zona interviste. Trova la rete che sblocca il confronto dopo una carambola, il modo migliore per ritrovare il sorriso dopo mesi di inattività. Subito preziosissimo tuttocampista.
Przybylko 4,5: tocca una palla forse due e trova la rete. Meglio di così...
Croci-Torti 5: trova sempre il modo di sorprendere. Nelle scelte iniziali con la titolarizzazione iniziale a sinistra di Marques-Aliseda. Azzecca gli ennesimi cambi obbligati causa infortuni e quello di modulo ad inizio ripresa per aprire uno Stade Lausanne ridotto in 10. Per la seconda volta nel suo mandato infila 6 vittorie consecutive (Coppa inclusa), e l’impressione, infortuni permettendo, è che il volo bianconero possa proseguire.

SL, il servizio su Stade LS-Lugano (Telegiornale 30.03.2024, 20h00)
RSI Sport 30.03.2024, 20:08




