La Svizzera si trova dopo la metà della strada che la porterà dalla sfida al Brasile a quella con la Serbia. Antonio Manicone, vice di Vladimir Petkovic, spiega come si lavora in questa delicata fase tra un incontro e l'altro del Mondiale: "Si cerca di recuperare al massimo ma preparandosi già per la prossima partita. È un po' come allenarsi dopo una partita di campionato in vista della Champions League. L'intensità la devi toccare, ma i tempi sono più corti".
Behrami è un guerriero, è un lottatore... è Behrami
Antonio Manicone
Al 51enne italiano il compito di presentare i prossimi avversari: "Hanno una qualità simile alla nostra, con giocatori di esperienza. Alcuni di loro giocano nel campionato italiano, quindi li conosco bene. Mischiano forza e velocità".
Dobbiamo fare una partita come abbiamo fatto da tanti anni a questa parte. Con voglia di fare e voglia di raggiungere gli obiettivi
Antonio Manicone
Quale dovrà essere la ricetta vincente della Svizzera? "Noi dobbiamo fare la nostra partita cercando di fare il massimo. Quando abbiamo voluto a gestire come in Portogallo, è venuta una partita a metà. Bene difensivo meno bene offensivo. Dobbiamo essere noi stessi, continuiamo, ci stiamo allenando molto bene".
Il commento sulla Nazionale con Antonio Manicone (Rete Uno Sport 21.06.2018, 7h30)
RSI Sport 21.06.2018, 10:08
Contenuto audio
L'intervista ad Antonio Manicone (20.06.2018)
RSI Sport 20.06.2018, 11:25




