Dall'inviato a Porto Seguro Paolo Laurenti
“Non sa che c’è un altro ticinese che vive a Porto Seguro?” chiediamo a Gustavo Bühler mentre sugli spalti dello stadio Municipale sta ammirando la Nazionale nell’unico, finora, allenamento a porte aperte. “No!” ci risponde sorpreso. “Eccolo qui, Giovanni Brugnoli”, anche lui arrivato allo stadio con gli occhi lucidi per l’emozione di poter ammirare la squadra della proprio Paese. Così, alla ‘Carramba che sorpresa’, abbiamo fatto incontrare due ticinesi che nemmeno sapevano di vivere a pochi chilometri l’uno dall’altro.
Il primo dei due ad approdare sulle rive di Porto Seguro è stato Giovanni Brugnoli, che da Cadempino 18 anni fa si è trasferito nella terra verdeoro per aprire un alberghetto. Gustavo Bühler e signora invece sono arrivati nello stato di Bahia per godersi la pensione 5 anni fa, dopo aver deciso di lasciare il Ticino ed il Locarnese in particolare per seguire il figlio che in Brasile gestisce una ‘fazenda’. La nostalgia del Ticino e della Svizzera ovviamente è tanta, ma grazie al calcio e alla Nazionale rossocrociata, in questi giorni per Gustavo e Giovanni la terra natia è un po’ meno lontana.
Intervista di Paolo Laurenti con i due protagonisti (Rete Uno Sport 12.06.2014)
RSI Sport 10.06.2014, 21:07
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