Breel Embolo questa mattina, ora svizzera, si è recato all’ambasciata statunitense a Berna dove ha dovuto presentare una domanda di visto. L’ambasciata ha comunicato all’ASF che la richiesta sarà trattata con priorità. Ora sia il giocatore che la Federazione attendono l’approvazione, affinché possa recarsi a San Diego il prima possibile e raggiungere la squadra.
Ieri pomeriggio l’ambasciata statunitense a Berna ha informato l’attaccante che necessitava dei documenti giudiziari relativi a una sentenza conclusa e passata in giudicato dalla primavera scorsa, in relazione a una minaccia pronunciata nel 2018. In concreto, i chiarimenti presso l’ambasciata riguardavano la questione se fosse stata impiegata violenza fisica. Ma non è stato questo il caso.
Tutte le richieste ESTA erano state segnalate come “approvate” il giorno della partenza, compresa quella di Breel Embolo. Due ore e mezza prima del decollo la Federazione aveva tuttavia ricevuto la comunicazione che per l’ESTA del 29enne erano necessari ulteriori accertamenti.
Il servizio sulla partenza della Svizzera verso gli Stati Uniti (Telegiornale 02.06.2026, 20h00)
RSI Sport 02.06.2026, 21:44
Il reportage da San Diego in vista dei Mondiali (Telegiornale 02.06.2026, 20h00)
RSI Sport 02.06.2026, 21:48




