Dall'inviata a Porto Seguro Daniela Bleeke
Grande protagonista della sfida contro l'Honduras, Xherdan Shaqiri non ha mai dimenticato il merito dei suoi compagni. Nemmeno direttamente dopo le reti, due delle quali propiziate da un passaggio del compagno Josip Drmic, che il basilese è andato subito ad abbracciare dopo entrambe le segnature. "Abbiamo un ottimo rapporto e sono felice che sia venuto a ringraziarmi. Abbiamo un buon feeling sul campo. Io ho cercato di sostenerlo nel suo gioco nel migliore dei modi e di fornirgli dei buoni palloni e possiamo essere contenti di come è andata".
L'attaccante del Norimberga non ha invece potuto festeggiare immediatamente dopo la partita, poiché chiamato per il controllo antidoping: "Faccio sempre molta fatica, non so se perché sono teso o come mai, poi la perdita di liquidi durante la partita non ha aiutato. Ma alla fine ce l'ho fatta e sono fiero di me stesso", ha scherzato. "Però ho recuperato nell'aereo: l'ambiente era ottimo, abbiamo messo musica, alcuni hanno ballato, altri bevuto qualche bevanda alcolica. E al rientro in albergo ci aspettava un bellissimo buffet con tanto di torta e Champagne. È stato veramente sensazionale come hanno preparato tutto".
E contro l'Argentina, complice la storica rivalità, gli elvetici avranno dalla loro parte tutti i brasiliani: "Può essere positivo", ha ammesso il 21enne, che soffre di un leggero infortunio a un piede ("ma ce la farò sicuramente a giocare"). "Penso che ci siamo creati rispetto e loro sappiano delle nostre qualità. Ci prepareremo al meglio, poi si vedrà. Comunque vada la Svizzera può essere fiera di noi. Non solo siamo ai Mondiali, ma siamo anche riusciti a qualificarci per gli ottavi. L'abbraccio a Hitzfeld? Gli siamo tutti grati. Non solo noi giocatori siamo importanti, anche lui, tutto lo staff e i nostri tifosi fanno la nostra forza".
Il servizio con Josip Drmic (Rete Uno Sport 27.06.2014, 13h00)
RSI Sport 27.06.2014, 15:37
Contenuto audio
“Legame alla trasmissione: Parole Rossocrociate (26.06.2014)”









