dall'inviato a Weggis Omar Gargantini
Le regole alimentari dei calciatori sono molto rigide ma stasera nel ritiro rossocrociato verrà fatta una deroga. I 40 anni di Patrick Foletti, infatti, vanno festeggiati come si deve e quindi una torta non mancherà a chiusura del secondo giorno di ritiro: perché “Fox” da tutti è stimato professionalmente e benvoluto come persona. Carattere forte (basta stringergli la mano per rendersene conto!), capacità di creare empatia nelle relazioni ed entusiasmo sono i tratti caratteristici del preparatore dei portieri della Federazione.
“Sono all’ASF da 3 anni ormai e tra i miei compiti c’è parecchia burocrazia, per cui in campo passo sempre meno tempo. Questo ritiro e più in generale l’avventura al Mondiale me li voglio proprio godere al 100%”. E che si diverta lo si vede ad ogni allenamento assieme ai suoi ragazzi, “con cui si è creato un rapporto che va oltretutto al di là del lavoro. Con Sommer e Bürki avevo già lavorato al GC, Benaglio lo conosco e lo apprezzo da un paio di stagioni. Sì, hai ragione quando dici che tra noi c’è complicità e credo sia molto positivo. Sono tre ottimi portieri e dalla prossima stagione sarò felice di andare regolarmente a seguirli in Germania: è un passo che per i due più giovani rappresenta un’altra occasione di crescita”.
E di nuovi traguardi e nuove ambizioni è ricco pure il futuro di Foletti, “anche se poi spero semplicemente di potermi sentire realizzato e sereno come nei miei primi quarant’anni. Ho avuto la fortuna di vivere molto esperienze importanti, sia nel calcio che nel privato, ma affronto ogni giornata con tanta voglia di fare e quindi di sicuro ci saranno altre sfide stimolanti da vivere”.
E allora buon compleanno, ma soprattutto buon mondiale!







