Calcio

"Fortunati ad avere la Svizzera"

Il direttore del Resort La Torre è più che soddisfatto

  • 18.06.2014, 19:55
  • 4 maggio, 13:26
Luigi Rotunno

Luigi Rotunno

  • sport.rsi.ch
Di: RSI Sport 

Dall'inviata a Porto Seguro Daniela Bleeke

Sono ormai quasi due settimane che la Nazionale elvetica alloggia al Resort La Torre e c'è di che essere soddisfatti. Parola di Luigi Rotunno, creatore e direttore della struttura alberghiera che ospita i rossocrociati, e noi giornalisti della SSR, durante tutto il Mondiale. "Per noi è fantastico essere stati scelti dalla Svizzera. Sono molto organizzati e molto seri. Questo ci facilita molto il lavoro, perché comunque logisticamente è stata una sfida mettere insieme la delegazione con i giocatori e i media. Però grazie a ciò abbiamo la postazione al mare che permette di far conoscere le spiagge di Bahia in tempo reale".

La selezione per i Team Base Camp della rassegna iridata non è per nulla semplice da superare: "È una procedura lunga, iniziata due anni e mezzo fa. All'inizio c''erano ottocento candidati, poi la prima grande scrematura li ha ridotti a 64 e di questi alla fine ne sono rimasti 32. Oltre alla Svizzera anche la Bosnia e il Camerun volevano alloggiare da noi, ma la FIFA ha sorteggiato gli elvetici".

Nato in Lussemburgo ma di genitori italiani, Luigi è arrivato a Porto Seguro insieme alla moglie 14 anni fa, "perché c'era la necessità di creare dei ponti aerei con l'Europa. Abbiamo introdotto i voli diretti da Lisbona, Amsterdam e Milano, ma purtroppo, con la crisi, sono stati di nuovo aboliti". Intanto però si è aperta una nuova nicchia di mercato: "Era nata la necessità di offrire dei posti letto di qualità superiore, e così è nato il progetto La Torre. Dal 2005, anno in cui abbiamo aperto, abbiamo continuato ad edificare, fino ad arrivare nel 2011 a 256 appartamenti".

Ma come mai proprio Porto Seguro? "Innanzitutto perché c'è un clima estivo tutto l'anno, anche d'inverno, e nella stagione calda non si va comunque oltre i 33 gradi. Poi per la posizione geografica, motivo per cui era stato voluto anche da diverse selezioni: in meno di un'ora e mezza si raggiungono tutte le grandi città del Brasile. Infine la città, essendo il luogo in cui è stato scoperto il Paese, è protetta dal patrimonio storico. Per questo non ci sono palazzi o grattacieli e l'area edificabile dei terreni è al massimo del 29%, per questo è molto verde".

Per Rotunno la Coppa del Mondo è un'ottima possibilità di crescita per tutti: "Porta una grandissima esperienza professionale al Paese, perché implica l'impiego di tantissimi brasiliani, dagli albergatori, ai camerieri, alle persone impiegate nel turismo, agli addetti ai lavori negli stadi fino ai volontari. Tutti coloro che hanno a che fare in qualche modo con i Mondiali vivranno un'esperienza umana e professionale impagabile, per questo sono convinto che dopo sarà un altro Brasile".

Il Resort La Torre

immagine
02:24

L'intervista a Luigi Rotunno (Parole Rossocrociate 14.06.2014)

RSI Sport 22.06.2014, 03:15

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare