Calcio

Gli Europei restano così come sono

L'UEFA non ha in programma di modificare l'organizzazione dell'evento

  • 14.01.2021, 19:35
  • 5 maggio, 11:26
Si vogliono mantenere le 12 sedi, con l'eventualità delle porte chiuse

Si vogliono mantenere le 12 sedi, con l'eventualità delle porte chiuse

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Nonostante il continuo diffondersi della pandemia di coronavirus e l'accresciuto allarme per le diverse varianti della malattia, l'UEFA ha comunicato di non avere in programma un cambiamento di piani per ciò che concerne i prossimi Campionati Europei e la Champions League. "Per quanto riguarda l'Euro", inizialmente previsto per l'estate 2020 e riprogrammato dall'11 giugno all'11 luglio, "non è cambiato nulla", ha detto un portavoce dell'organismo europeo. L'UEFA prevede quindi di mantenere l'evento in 12 città di 12 paesi.

Entro il 5 marzo si deciderà "città per città" tra quattro opzioni: 100% di spettatori nello stadio, 50-100%, 20-30% o a porte chiuse, con varie precauzioni sanitarie in ogni caso. Stesso discorso vale per le competizioni di club, compresa la Champions League, i cui ottavi di finale saranno di scena a partire dal 16 febbraio.

01:04

L'intervista a Pier Tami (Rete Uno Sport 15.01.2021, 07h30)

RSI Sport 15.01.2021, 11:32

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05:28

Nazionale, il bilancio di Pier Tami (15.12.2020)

RSI Sport 15.12.2020, 14:54

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