Mentre da più parti si suonano campanelli d'allarme sia in chiave retrocessione che fallimento, Marko Basic dall'interno dell'organizzazione del Grasshopper tranquillizza tutti e guarda a traguardi ambiziosi: "Si parla di più dell'Europa ma dobbiamo guardarci le spalle. A parte lo Young Boys il campionato è equilibrato, con 2-3 vittorie di fila puoi cambiare la classifica ed arrivare in cima".
Il 30enne, che dovrebbe riprendere a giocare in questa seconda fase di campionato dopo il lungo stop a seguito del secondo strappo del legamento crociato del ginocchio destro, ha fiducia nella sua dirigenza: "Sono rimasti in due, con un grande capitale, in proprietà. La loro era una scelta già pianificata".
I discorsi su fallimento e stipendi non pagati sono pompati
Marko Basic
"Lo stipendio l'ho sempre ricevuto, anche in anticipo. Jeffren e Lavanchy non sono stati ceduti solo per risparmiare ma anche per scelta tecnica", ha chiuso l'ex centrocampista del Lugano.
Il servizio con Marko Basic (Rete Uno Sport 01.02.2019, 07h30)
RSI Sport 01.02.2019, 08:40
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