È andato tutto velocissimo. Tra Fabio Celestini e Angelo Renzetti sembra esserci già un ottimo feeling e questo non può che essere un buon segnale per il futuro del Lugano. "Quando mi hanno chiamato è stato un sì rotondo, senza condizioni. E in ventiquattr'ore si è fatto tutto - ha spiegato lo stesso neoallenatore del Lugano. Raggiunto nella sua casa a Panama, Celestini non ha atteso un attimo. Ha preso il primo aereo ed è sbarcato a Lugano: "Finita l'avventura con il Losanna avevo bisogno di ricaricare le batterie, perché era dal 1993 che ero nel calcio senza mai fermarmi. Avevo voglia di stare un po' con la mia famiglia. Ma dopo tre mesi avevo già voglia di tornare in campo".
Cercavo un posto dove poter sentire entusiasmo e dove vi fosse voglia di lavorare insieme. E qui a Lugano ho trovato tutto questo
Fabio Celestini
A Celestini non spaventa la fama di mangia-allenatori di Renzetti (fama, peraltro, contestata dallo stesso presidente). "Ho vissuto con tanti presidenti - continua l'ex nazionale rossocrociato - fa parte del nostro lavoro. Renzetti conosce il calcio, sa di cosa parla e sicuramente ha delle opinioni e si deve ascoltarlo. Anche se non si è sempre d'accordo".
L'intervista a Fabio Celestini (Rete Uno Sport 03.10.2018, 12h30)
RSI Sport 03.10.2018, 14:55
Contenuto audio
SL, il servizio con Fabio Celestini (Sportsera 02.10.2018)
RSI Sport 02.10.2018, 23:51
SL, l'intervista a Fabio Celestini (02.10.2018)
RSI Sport 03.10.2018, 00:21
SL, l'intervista ad Angelo Renzetti (02.10.2018)
RSI Sport 03.10.2018, 00:26
SL, Fabio Celestini in visita a Cornaredo (02.10.2018)
RSI Sport 02.10.2018, 20:36
SL, lo studio con Angelo Renzetti (Il Quotidiano 02.10.2018)
RSI Sport 02.10.2018, 19:47





