Chi meglio di una bandiera come René Morf, tutt'oggi recordman per presenze in bianconero, poteva dire la sua riguardo al discusso caso Sabbatini? A poche ore da Lucerna-Lugano (in diretta su Rete Tre dalle 16h30), non tutte le parole sono ancora state esaurite. Nel batti e ribatti generale, l'ex capitano ci ha allora tenuto ad esporre il proprio lucido pensiero: "Credo che esistano sostanzialmente due tipi di interviste. Quelle mirate e ben architettate, in cui si vogliono portare dei messaggi a compagni o società, e quelle a caldo, in cui per l'80% si dicono banalità, come so bene io stesso. In questo caso, la regola non scritta è di non criticare apertamente l'operato altrui".
Quando un giocatore fa una dichiarazione del genere, si rende subito conto di aver sbagliato. Fa parte del mestiere cercare di evitare situazioni spiacevoli
René Morf
La certezza? Sani e regolari scambi di idee restano imprescindibili. Pur con precise modalità: "È importantissimo avere un confronto, il capitano è la persona più vicina allo staff. Ciò però va fatto negli uffici dell'allenatore o quando la squadra si ritrova in spogliatoio. E per un motivo semplice. In un mondo così social, dove tutto viene amplificato, questi casi diventano molto, molto più grandi di quello che sono in realtà".
L'intervista a René Morf (Rete Uno Sport 03.09.2023, 12h30)
RSI Sport 03.09.2023, 12:37
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Il servizio con Mario Frick (Rete Uno Sport 03.09.2023, 10h00)
RSI Sport 03.09.2023, 12:38
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SL, il lancio di Lucerna-Lugano (Sportsera 02.09.2023)
RSI Sport 02.09.2023, 18:44

