dall'inviato a Montpellier Silvio Reclari
Così tanto talento tra i pali la Svizzera non l'aveva mai avuto. Yann Sommer (Gladbach), Roman Bürki (Dortmund) e Marwin Hitz (Augsburg) sono infatti tutti titolari in Bundesliga e sono ormai una garanzia per la Nazionale rossocrociata. A dirigere i particolari esercizi di questo terzetto c'è Patrick Foletti, che oltre ad esserne l'allenatore ha pure un ruolo da fratello maggiore: "Uno dei miei compiti più importanti è proprio la gestione del mentale, perché sul piano tecnico io posso incidere relativamente poco. È un lavoro quotidiano che inizia al mattino e continua per tutta la giornata. A volte non servono tante parole, basta un'occhiata, una pacca sulla spalla o una battuta".
Contro l'Albania a difendere la porta elvetica ci sarà Yan Sommer, alla sua prima volta da numero uno. "La prima partita è sempre molto importante per il morale e per i punti - ha spiegato il portiere del Borussia Mönchengladbach - In gruppo parliamo molto del match con l'Albania, perché è oggettivamente speciale: due fratelli contro, tanti giocatori che han giocato in Super League, ma durante il match penseremo solo a far vincere la Svizzera".
"Non ci sono squadre che sono diventate campioni d'Europa con dei portieri scarsi in porta"
Marwin Hitz

