Il Real è ancora sul tetto del mondo. I madrileni hanno rispettato il pronostico nella finale del Mondiale per Club non lasciando scampo al sorprendente Al Ain, che si era qualificato estromettendo niente meno che il River Plate, battuto per 4-1. Per le Merengues si tratta del terzo titolo consecutivo nella competizione, un record, e del quarto complessivo, che si va ad aggiungere alle tre affermazioni nella Coppa Intercontinentale, sostituita dall'attuale formato nel 2005.
Ad Abu Dhabi la squadra di casa ha avuto il merito di crederci ed è andata vicinissima al gol al 13' con El Shahat, ma Ramos ha salvato sulla linea e, rispettando una classica legge del calcio che dice "gol mancato, gol subito", sul cambiamento di fronte è arrivato il vantaggio dei Blancos grazie a Modric. Dopo la rete annullata per fuorigioco a Caio, la formazione di Solari ha decisamente preso in mano le redini del confronto, mettendo in cassaforte il trofeo nella ripresa con le reti di Llorente al 60' e Ramos al 79'. Con una pregevole girata di testa di Shiotani all'86' ha momentaneamente abbellito il risultato, definito dall'autorete di Nader al 91'.
Mondiale per club, il servizio sulla finale (Sportsera 22.12.2018)
RSI Sport 22.12.2018, 21:48

