È stato un brutto Lugano quello che è stato sconfitto nettamente oggi a Cornaredo dal Sion. "Quando vinci 3-1 fuori casa meriti la vittoria - ha commentato il tecnico - Loro sono arrivati con più cattiveria e determinazione, si vedeva che avevano qualcosa in più di noi, ci prendiamo questa sconfitta come da lezione che ci possa servire per le prossime partite". Un incontro indirizzato già sul finire di primo tempo, quando i vallesani hanno sfruttato due indecisioni difensive per colpire due volte. "Gli abbiamo lasciato troppi metri, dando delle distanze che di solito non diamo, non deve più succedere", ha proseguito il ticinese.
Per l'allenatore dei bianconeri, che oggi ha festeggiato i 40 anni, non è dunque arrivato nessun regalo dalla sua formazione. "Non era la partita che mi faceva festeggiare o no, io volevo solo vincere, eravamo distratti e questo credo che lo si sia visto", ha concluso il "Crus".
Nella testa purtroppo c'era già la partita di Coppa Svizzera
Mattia Croci-Torti
Dopo tre sconfitte consecutive torna invece a sorridere Paolo Tramezzani. "Dopo cinque anni che fai fatica a salvarti, avrei messo la firma a sette giornate dalla fine ad essere con nove punti di vantaggio sulla penultima - ha dichiarato il tecnico italiano - Oggi non abbiamo trovato il Lugano delle giornate migliori, ma tornare qua per me è sempre bello, ricevo sempre tanto affetto".
A ottobre la situazione non era facile, mi hanno chiesto di salvare la squadra
Paolo Tramezzani


