Il Thun deve aspettare ancora per poter festeggiare il primo titolo della sua storia. Vincendo stasera a Basilea i bernesi avrebbero chiuso definitivamente i conti, ma al St. Jakob-Park Lustrinelli e i suoi uomini, al quarto ko nelle ultime cinque partite, sono invece stati sconfitti 3-1 dai renani e devono ora sperare che il San Gallo domani non batta in casa il Sion per laurearsi matematicamente campioni svizzeri. Altrimenti il discorso sarà rimandato al prossimo weekend, quando il Thun sarà impegnato in Vallese, senza però lo squalificato coach ticinese, e i biancoverdi affronteranno il Lugano a Cornaredo.
Quella di Basilea è stata una sfida molto tesa e nervosa fin dai primissimi minuti, anche perché l’arbitro San ha faticato a tenerla sotto controllo. A farsi preferire nelle fasi iniziali sono stati i renani, che dopo aver colpito un palo con Koloto si sono creati un paio di altre grosse occasioni da rete. Ad aprire le marcature è invece stato il Thun, che alla sua prima vera sortita offensiva ha trovato l’1-0 con Matoshi al 41’. Nel giro di 2’ però gli uomini di Lichtsteiner si sono riportati in parità grazie a un bel tiro di Metinho. A inizio ripresa l’adrenalina è un po’ calata e il gioco si è fatto più ragionato, ma a spingere di più ha continuato ad essere il Basilea, che dall’81’ si è trovato in superiorità numerica per il secondo giallo rimediato da Fehr. Circostanza nella quale anche Lustrinelli, diffidato, è stato ammonito, ciò che ha fatto scattare la squalifica per la prossima partita. Il Basilea è allora stato bravo ad approfittare della situazione favorevole segnando dapprima all’86’ con Ajeti - poco prima che anche Ibayi, seduto in panchina, ricevesse un cartellino rosso - e poi con Koindredi al 91’.

SL, il servizio su Basilea-Thun (Sportsera 02.05.2026)
RSI Sport 02.05.2026, 22:57
Legato a LA2 Sport Live del 02.05.2026, 20h25









