Il portiere Courtois senza peli sulla lingua
Il portiere Courtois senza peli sulla lingua (Keystone)

Il calendario calcistico è troppo fitto?

A Tempi Supplementari il dibattito con De Biasi, Townsend e Molteni

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La proposta di Gianni Infantino di disputare i Mondiali ogni due anni ha riportato a galla il discorso del calendario troppo pieno. A Tempi Supplementari si è parlato della questione con Gianni De Biasi e Nicholas Townsend. "Si gioca troppo e non so quanto sia utile anche dal punto di vista dello spettatore", ha dichiarato il selezionatore della Nazionale azera, che però non vede solo lati negativi: "Nella sua carriera un calciatore se sa gestirsi riesce ad accumulare delle fortune con cui si può sistemare per tutta la vita e poi avrà tutto il tempo per riposare".

Ormai è una questione solo di soldi, dobbiamo essere onesti. Ci sono sempre più partite e sempre meno tempo per recuperare, ma nessuno si preoccupa per noi Thibaut Courtois

Il preparatore atletico del Lugano ha spiegato: "Con gli impegni ravvicinati ci sono due aspetti da considerare: una fatica centrale, che prende il sistema nervoso, e una periferica, più muscolare. Bisogna valutare tante cose, ad esempio la durata del viaggio, l'aspetto alimentare e quello di recupero periferico, il più importante".

Non siamo più di fronte al calcio, a uno sport, ma siamo di fronte a uno show in cui tutti i partecipanti tentano di spremere soldi agli appassionati di calcio Maurizio Sarri

Parola anche al fisiologo sportivo e clinico Antonello Molteni: "Il problema è piuttosto complesso e articolato. Non sono solo i carichi a pesare sul rischio infortunio e sulla salute dei giocatori, i recuperi sono penalizzati dalla vicinanza delle partite e tutto questo gioca un ruolo".

 
 
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