Non era un compito facile, quello che attendeva questa sera il Lugano a Cornaredo. Sì, perché l’avversario odierno, il Sion, aveva fin qui costruito le sue fortune proprio lontano da casa, collezionando tre vittorie e tre pareggi a fronte di una sola sconfitta. E i vallesani, di fatto, si sono confermati avversario ostico, bloccando sull’1-1 i bianconeri e rovinando loro i piani di tornare immediatamente al successo dopo il ko subito mercoledì contro il San Gallo. Il solo punto raccolto in due partite casalinghe non può dunque soddisfare i ticinesi, saliti sì a quota 23 ma che potrebbero vedere allontanarsi le primissime posizioni della classifica.
Partiti con il giusto piglio - soprattutto con alcune iniziative propiziate sulla fascia sinistra dall’ispirato Mahou, vicino al vantaggio già al 6’ - i bianconeri hanno presto preso il controllo delle operazioni, dando però vita ad un possesso palla tendenzialmente sterile. Senza crearsi grandi opportunità attraverso il gioco corale, gli uomini di Croci-Torti si sono allora affidati alla giocata di un singolo per sbloccare la contesa. Nello specifico alla punizione magistralmente calciata sotto l’incrocio dei pali al 29’ da Cimignani, che ha provato a scaldare così i 2’857 spettatori accorsi nella fredda serata luganese. Una serata che, con il passare dei minuti, si è rivelata nera per l’atteso ex Nivokazi, incapace ancora nel primo tempo di superare Saipi con un colpo di testa e nella ripresa di trasformare nell’1-1 un rigore concesso per una trattenuta di Zanotti al 54’.
L’episodio, va detto, non ha destabilizzato più di quel tanto la squadra di Tholot, apparsa sicuramente più propositiva dal rientro in campo e brava ad approfittare di un errore di posizionamento dell’accoppiata Papadopoulos-Mai su un lancio dalle retrovie per equilibrare la situazione con Chipperfield al 63’. A quel punto senza più troppi calcoli da fare, Croci-Torti ha gettato nella mischia per la prima volta Kendouci e il rientrante Steffen, togliendo dal campo un Behrens sicuramente insufficiente. Nonostante qualche piccolo spavento da una parte e dall’altra, il risultato non è più cambiato. E il punto ha sorriso ai vallesani.

SL, highligts di Lugano-Sion (29.11.2025)
RSI Sport 29.11.2025, 20:23

SL, il servizio su Lugano-Sion (Sportsera 29.11.2025)
RSI Sport 29.11.2025, 21:49
SL, la punizione di Cimignani in Lugano-Sion (29.11.2025)
RSI Sport 29.11.2025, 18:35

SL, l’intervista a Mattia Croci-Torti (29.11.2025)
RSI Sport 29.11.2025, 20:31

SL, l’intervista a Yanis Cimignani (29.11.2025)
RSI Sport 29.11.2025, 20:20

SL, l’intervista ad Ahmed Kendouci (29.11.2025)
RSI Sport 29.11.2025, 20:39






