Il Lugano ha superato il primo vero test dell’estate. Allo stadio Öschweg di Leutkirch, in Germania, i bianconeri hanno battuto 1-0 l’Heidenheim, squadra recentemente retrocessa in 2. Bundesliga. Per l’occasione Mattia Croci-Torti ha schierato per più di un’ora i suoi titolari, passando dalla difesa a quattro del primo tempo, a quella a tre del secondo, e inserendo in modo importante i giocatori della panchina soltanto al 67’.
Con Mai e Bichsel affiancati da Alioski e Zanotti a comporre la linea di difesa davanti a Von Ballmoos, Grgic, Bislimi e Cimignani sulla mediana e Steffen, Moncada e Behrens in attacco, il Lugano ha disputato un primo tempo ordinato in cui è mancato forse un po’ di spunto offensivo. Con un pressing alto che ha permesso loro di recuperare parecchi palloni, i ticinesi hanno impegnato solamente due volte il portiere avversario con un tiro-cross di Alioski e con una conclusione da posizione un po’ defilata di Moncada. Nella ripresa, con gli inserimenti di Dos Santos e Papadopoulos - e il conseguente passaggio alla difesa a 3 - la squadra di Croci-Torti si è fatta più pericolosa e ha trovato il gol partita proprio con il 23enne di origine portoghese al 63’. Dopo si sono visti in campo anche Kendouci, Carbone, Kelvin, Beckham David, Koutsias e il portiere Gebhardt e, fatta eccezione per un tiro da buona posizione del greco, i bianconeri si sono preoccupati più di mantenere ordine in difesa, dove hanno rischiato poco o nulla fino al 90’.

Rete Uno Sport
Rete Uno Sport 10.07.2026, 18:40
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