Dopo aver retto all'urto della Nigeria, l'Iran ha sfiorato un'impresa ancor più notevole contro l'Argentina. I sudamericani, tra i maggiori candidati al successo finale, hanno dovuto attendere fino al 91' per trovare la rete della liberazione. Salvatore della patria Messi, al suo secondo centro decisivo a questi Mondiali FIFA, che regala pure gli ottavi ai suoi.
La Pulce è riuscita a scardinare il fortino di Queiroz, che fino a quel momento era rimasto inviolato in Brasile, grazie a una conclusione a giro dal limite con il suo magico sinistro. I tentativi degli uomini di Sabella in precedenza si erano infranti su Haghighi, e Romero aveva pure corso qualche pericolo sui tentativi dei mediorientali, fattisi col passare dei minuti più intraprendenti.
Gli argentini invece, dopo un primo tempo ricco di occasioni sciupate dai vari Higuain, Aguero, Rojo e Fernandez, hanno iniziato a tremare, e nemmeno il doppio cambio tentato dal loro coach (dentro Lavezzi e Palacio al posto di Aguero e Higuain) era riuscito a dare una sterzata decisa all'incontro. Poi ci ha pensato il capitano a mettere le cose a posto.
La dichiarazione di Alejandro Sabella (Rete Uno Sport 22.06.2014, 00h00)
RSI Sport 22.06.2014, 02:45
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Argentina - Iran (21.06.2014)









