È stato finora il Mondiale delle sorprese. La Costa Rica che vince il girone di ferro mandando a casa Italia e Inghilterra, la Spagna campione del mondo e d’Europa in carica eliminata dopo due partite, l’Algeria che raggiunge gli ottavi di finale per la prima volta nella storia, la Colombia che strabilia nonostante l’assenza del suo uomo più forte.
Alla fine, però, in semifinale ci sono arrivate quattro tra le favorite e quindi le sorprese sembravano finite. Ma non è stato così. La Germania ha creato quella forse più grande di questo Mondiale, sbriciolando il Brasile e le speranze di tutto un popolo in meno di mezz’ora, mandando nello sconforto i padroni di casa e duecento milioni di tifosi verdeoro.
Chissà allora cosa potrà riservare l’altra sfida, in programma questa sera a San Paolo alle 22h00 ora svizzera, tra l'Olanda di Robben e l'Argentina di Messi. I sudamericani partono leggermente favoriti, non fosse che per il fatto che in America non ha mai vinto una squadra europea, ma gli Oranje hanno imparato a sorprendere già quattro anni fa in Sudafrica, raggiungendo un'inattesa finale.
Brasile 2014 però insegna che nulla è scontato. E allora, tutti pronti a lasciarci stupire anche stasera.
Il servizio con Alejandro Sabella (Rete Uno Sport 09.07.2014, 17h30)
RSI Sport 09.07.2014, 19:43
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