Nel Leeds dal 2014
Nel Leeds dal 2014 (Reuters)

"In Inghilterra abituati ai ritmi forsennati"

Berardi capisce però bene i timori di alcuni giocatori nei confronti di un calendario fitto

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"Dobbiamo giocare quasi due campionati in un anno, non so se poi nel giugno del 2021 avrò bisogno di una barella per uscire dal campo". Le dichiarazioni di Mijat Maric non sono passate inosservate, nemmeno in Inghilterra, dove per storia e tradizione si gioca a ritmi forsennati. "Condivido le parole di Mijat - ha detto il ticinese del Leeds Gaetano Berardi - ma qui siamo abituati a disputare tre partite a settimana per diverse settimane di fila. Capisco però che in altri campionati, anche in Italia ad esempio, ci possano essere dei problemi".

C'è un po' di paura di infortunarsi e anche per gli allenatori non è facile preparare delle partite così ravvicinate Gaetano Berardi

"Maric è stato onesto nell'esprimere il suo pensiero - ha sottolineato Berardi - perché oggi si sentono tanti giocatori dire delle cose solo per colpire in qualche modo il sistema, mentre in realtà la vedono in un'altra maniera".

A volte ci si deve convincere mentalmente che giocare spesso non è un problema, personalmente vedere le cose in maniera negativa non mi aiuta Gaetano Berardi
 
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