Facchinetti ha appena firmato la rete del 2-0
Facchinetti ha appena firmato la rete del 2-0 (Keystone)
Lugano
2
Sion
0
  • 40' Bottani
  • 44' Facchinetti
Tabellino Risultati e classifiche

In casa il Lugano si conferma uno schiacciasassi

Quarto successo consecutivo a Cornaredo dei bianconeri, vittoriosi sul Sion

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Cornaredo continua ad essere un fortino difficilmente espugnabile. Reduce dalla sconfitta patita mercoledì a Berna con lo Young Boys, il Lugano ha centrato la quarta vittoria consecutiva in casa, dove è salito a quota sette risultati utili di fila, battendo 2-0 il Sion. Sabbatini e compagni hanno così approfittato al meglio del pareggio casalingo del Basilea con il Losanna e del ko interno di ieri dei campioni svizzeri con il Servette, portandosi a -1 in classifica dai renani secondi e a +4 sui bernesi quarti (ma i ticinesi hanno giocato una partita in più).

Mister Croci-Torti aveva avvisato i suoi che contro la difesa al limite del catenaccio proposta dalla squadra di Tramezzani ci sarebbe voluta moltissima pazienza e così, in effetti, è stato. Le prime occasioni dei bianconeri, che nella prima parte del primo tempo hanno fatto molta fatica a fraseggiare contro un Sion barricato nella sua metà campo, sono infatti arrivate su calcio d'angolo. Al 17' Maric ha sparato incredibilmente alle stelle da pochi metri dopo un colpo di testa di Custodio respinto con difficoltà da Fickentscher, poi poco più tardi il portiere vallesano ha neutralizzato un'incornata di Ziegler. Con il passare dei minuti i padroni di casa sono però riusciti a manovrare sempre di più e al 40' sono passati in vantaggio grazie a una gran sinistro di Bottani da pochi metri al di fuori dell'area piccola. Sulle ali dell'entusiasmo, 4' più tardi Facchinetti ha raddoppiato di testa su cross dello stesso numero 10.

Nella ripresa il Sion, vittorioso nelle ultime due uscite lontano dal Tourbillon, è passato ad un'impostazione tattica più propositiva e il rientrante Baumann, schierato al posto dell'acciaccato Saipi, ha subito dovuto sfoderare un grande intervento per dire di no a Wesley de Oliveira. La partita è comunque rimasta saldamente nelle mani del Lugano, bravo a difendere senza soffire più di tanto il doppio vantaggio coprendosi in difesa e cercando di colpire in contropiede. Ed è proprio dopo una veloce ripartenza che Amoura, entrato da 5' al posto di Abubakar, al 75' ha colpito il palo alla destra di Fickentscher, regalando una delle ultime emozioni di una partita poi scivolata via senza particolari sussulti fino al triplice fischio della signora Staubli.

 
 
 
 
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