Johan Djourou non sa ancora se sarà lui a giocare l'ottavo di finale contro la Svezia al posto dello squalificato Fabian Schär, o se Vladimir Petkovic sceglierà Nico Elvedi da affiancare a Manuel Akanji al centro della difesa elvetica. Il 31enne di origini ivoriane così ha vissuto il momento dell'ammonizione al titolare nell'incontro con la Costa Rica: "Non ho pensato chissà che, ero nella partita, concentrato e speranzoso di vincere. A fine partita ho visto che Fabian era deluso... A quel punto ho pensato che qualcun altro doveva essere pronto: poi che sia io o Nico dipenderà dalla forma del momento. Ma c'è una possibilità di giocare".
Non penso che essere stato scelto per le interviste voglia dire che sarò io titolare. Ma devo essere pronto
Johan Djourou
A favore dell'ormai ex giocatore dell'Antalyaspor c'è la sua esperienza: "Sono già stato in questa situazione, ma la forma del momento farà la differenza. Questo tipo di partita si giocano con la voglia e nella testa. Bisogna saper dare il 150'000%".
Siamo 50% a testa con la Svezia. Loro sono ben organizzati, giocano bene i contropiedi e le palle ferme. Ma anche noi facciamo delle cose bene, bisognerà essere pronti quel giorno
Johan Djourou
Mondiali, il servizio sulla giornata degli svizzeri (30.06.2018)
RSI Sport 30.06.2018, 19:45





