CALCIO - NAZIONALE

Itten, senza figurina ma con il Mondiale

Grazie alle sue reti, sedici in totale, il basilese si è meritato la chiamata

  • 43 minuti fa
  • 30 minuti fa
L'attaccante 29enne è pronto

L'attaccante 29enne è pronto

  • Keystone
Di: Gianluca Pusterla, inviato

Le figurine Panini, il Mondiale del 2002 e Ronaldo il Fenomeno. Sono questi i primi ricordi calcistici di un Itten che, ai tempi di Corea del Sud-Giappone, aveva appena cinque anni. Cedric Itten fu folgorato dal brasiliano, ma assicura: “Non taglierò i capelli come lui”. Il ruolo è lo stesso, declinato però — ça va sans dire — in maniera diversa.

Sull’aereo ci sarà anche l’attaccante del Fortuna Düsseldorf. Forse un po’ a sorpresa, ma ci sarà. Duttile, utile. Nel gruppo, dove tutti gli vogliono bene, e in campo.

In fondo sa segnare, e lo dimostra una stagione chiusa con 15 gol, più uno in Coppa e tre assist. Fare gol non è semplice, a nessun livello, nemmeno in Zweite Bundesliga. Di fatto, nella sua squadra, la porta l’ha vista quasi solo lui.

“Le ultime settimane sono state un’altalena di emozioni. Mi spiace per il mio club e per la retrocessione. Ci sono voluti giorni per metabolizzare il risultato. Sono invece felicissimo per il mio rendimento e per questa chiamata”.

Non era stato convocato nelle ultime uscite, è tornato oggi, quando conta di più. “Sono sempre rimasto in contatto con Yakin e il suo staff. Conosco bene il mio ruolo: l’attaccante titolare è Embolo, che con la Svizzera ha sempre fatto la differenza. Ma un Mondiale è lungo, e questo lo sarà ancora di più. C’è bisogno di tutti, dentro e fuori dal campo. Io devo farmi trovare pronto e dare una mano quando e se sarò chiamato in causa”.

Il suo contratto con il club tedesco scadrà a breve e, dentro di sé, crede di meritare una chiamata dalla Bundesliga. Qualche interessamento c’è già stato, ma nulla di concreto.

Ci penserà più avanti. Ora la testa è al suo primo Mondiale. Un orgoglio per Itten, una grande gioia far parte di una squadra che punta in alto. “Se non sono presente sono il primo tifoso della Nazionale, ma adesso, non vedo l’ora di godermi i prossimi giorni. In California sono stato in vacanza, è tutta un’altra cosa esserci con la squadra”. 

Abbiamo citato nell’incipit l’album Panini. La sua figurina, quest’anno, non c’è. Ma in fondo, chissene frega: conta decisamente di più quel biglietto aereo per far parte della spedizione.

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01:48

Mondiali, l’intervista a Murat Yakin (TG Notte Sport 20.05.2026)

RSI Sport 20.05.2026, 13:55

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