“No, non sono scaramantico”, ha detto Pierluigi Tami. Per poi aggiungere, con il sorriso: “Meglio però non sfidarla”. La Svizzera ha scelto San Gallo, proprio come due anni fa in occasione dell’Europeo. Una spedizione positiva, conclusa ai quarti di finale, ai (maledetti) rigori, contro l’Inghilterra poi sconfitta in finale. E lo spirito, ha detto lo stesso Tami, deve essere quello. “Eravamo riusciti a creare qualcosa di importante, di solido. Una squadra forte, di gambe e di testa”.
Oggi si riparte, con un po’ di esperienza in più e un gruppo che si conosce decisamente bene. “Il Mondiale sarà lungo, servirà stare bene insieme. Serviranno esperienza e flessibilità”. E per affrontare al meglio una grande Coppa del Mondo è stato ampliato anche lo staff, perché i dettagli possono fare la differenza. Ci saranno da gestire il fuso orario, il caldo, i tanti spostamenti. Ma soprattutto c’è la volontà di fare strada. “Murat Yakin ha parlato di obiettivi, dicendo che vogliamo fare il miglior percorso di sempre. Per noi, oggi, l’ottavo di finale è l’obiettivo minimo”.
E poi le scelte. Nessun giocatore dell’Under 21, come Vogt o Athekame. E, verrebbe da dire, nessuna alternativa a Widmer a destra. Successe anche in Qatar e non andò bene. “Fummo eliminati dal Portogallo, la preparazione non andò benissimo. Sono sicuro che oggi andrebbe in maniera diversa. A destra? Murat ha nella testa almeno due giocatori che possono giocare lì”. Dovrebbero essere Jacquez e Zakaria. Si riparte da San Gallo, città che nella notte ha festeggiato la vittoria in Coppa Svizzera. Per fare il pieno di entusiasmo e positività. Primo allenamento aperto al pubblico, ma a ranghi ridotti: la squadra non è ancora al completo e in campo, agli ordini di Yakin, ci sono soltanto dodici giocatori. Gli altri arriveranno tra domani e dopodomani.
I primi giorni saranno dedicati al lavoro personalizzato, per capire lo stato di forma della rosa. Poi si inizierà a fare sul serio. L’amichevole domenica, martedì il volo per gli Stati Uniti. Sognando l’America. E toccando ferro, perché in fondo la scaramanzia è una cosa seria.
Nazionale, il collegamento con Pier Tami (Prima Ora 25.05.2026)
RSI Sport 25.05.2026, 18:26





