Sembra sempre più certa la partecipazione dell’Iran ai Mondiali nordamericani, come sostenuto fin dal principio dal presidente della FIFA Gianni Infantino. La Federazione calcistica del paese asiatico ha infatti affermato che la squadra maschile prenderà parte “a una competizione per la quale si è qualificata con merito” a patto che i paesi ospitanti (USA, Canada e Messico) accettino alcune condizioni.
Tra queste vi sono il rispetto dello staff, della bandiera iraniana e dell’inno nazionale, ma la questione più spinosa sembra legata all’ottenimento dei visti da parte dei membri della delegazione che hanno avuto legami con i Guardiani della Rivoluzione Islamica. L’organizzazione è infatti classificata come terroristica sia in Canada, sia negli USA.






