Sommer, Klose, Frei, Xhaka, Mehmedi e Shaqiri. A rileggere certi nomi è facile immaginare perché quella squadra allenata da Pier Tami riuscì a raggiungere la finalissima degli Europei U21 di Danimarca 2011, arrendendosi solo alla Spagna di De Gea, Thiago Alcantara e compagnia. Di quel gruppo che fece sognare i tifosi rossocrociati facevano parte anche Gavranovic, Rossini e Berardi, che ricorda così quei giorni di 10 anni fa: "Ci siamo divertiti, arrivando all'Europeo con un bellissimo gruppo e una squadra molto forte".
Più in generale l'attuale difensore del Leeds, crede che l'Europeo U21 sia una vetrina importante dove le giovani promesse ma non solo possono mettersi in mostra. "A fine torneo - ha dichiarato Berardi - c'è sempre qualche giocatore che si trasferisce in una grande squadra. È un grande palcoscenico e un trampolino di lancio per i ragazzi che avranno l'opportunità di esserci".
Tami fece un gran lavoro per ottenere la coesione di gruppo
Gaetano Berardi
Da un ticinese a un altro, da Pier Tami a Mauro Lustrinelli, che ha riportato la Svizzera a un fase finale di un Europeo U21. "Sappiamo di avere un girone tosto (Inghilterra, Croazia e Portogallo, ndr) in cui ognuno ha l'ambizione di qualificarsi - ha spiegato il ct rossocrociato alla Domenica Sportiva - abbiamo delle ottime qualità e un gruppo forte. Cercheremo di portare in campo la nostra identità con l'orgoglio di indossare la maglia della Svizzera".
La partita contro la Francia ci ha fatto capire che possiamo giocarcela con tutti
Mauro Lustrinelli
Il servizio con Gaetano Berardi (Rete Uno Sport 22.03.2021, 07h30)
RSI Sport 22.03.2021, 09:42
Contenuto audio
CE U21, l'intervista a Mauro Lustrinelli (La Domenica Sportiva 21.03.2021)
RSI Sport 21.03.2021, 20:49









