L'attesa è durata quasi un decennio, ma - dopo aver sempre mancato la finale dal 2014 (l'anno dell'ultimo trionfo) in poi - il Real Madrid è finalmente riuscito a mettere in bacheca la sua 20a Coppa del Re. A Siviglia, gli uomini di Ancelotti si sono comunque trovati di fronte un Osasuna per nulla remissivo, arresosi soltanto per 2-1. Grazie alla doppietta di Rodrygo, i Blancos (al terzo trofeo stagionale, da aggiungere a Supercoppa UEFA e Mondiale per Club) hanno così lanciato al meglio il duello col Manchester City, pronto a sbarcare in Spagna nell'ambito delle semifinali di Champions League.
Chelsea, fine dell'incubo
In Premier, più che l'ennesimo successo della capolista City (il 10o consecutivo, 2-1 sul Leeds), è quello del Chelsea a far notizia. Sì, perché sbancando Bournemouth per 3-1 i Blues hanno fermato la preoccupantissima emorragia di sconfitte (sei di fila, Champions inclusa), regalando l'agognata prima gioia a mister Lampard.
Urawa Red Diamonds sul tetto d'Asia
L'Al-Hilal ha fallito il bis in Champions League asiatica. Come nell'ultimo atto del 2017 (ma diversamente da quello del 2019), gli arabi hanno dovuto lasciare la coppa agli Urawa Red Diamonds, con i medesimi risultati: 1-1 all'andata, 1-0 al ritorno. Per i giapponesi si tratta del terzo titolo nella competizione.












