Calcio

La Serie A vuole ripartire verso fine maggio

Il presidente della FIGC Gravina fa leva soprattutto sugli aspetti economici

  • 17.04.2020, 22:50
  • 4 maggio, 22:44
Naturalmente a porte chiuse

Naturalmente a porte chiuse

  • Keystone
Di: RSI Sport 

La Federazione italiana ha insistito venerdì per la ripresa delle partite di Serie A tra fine maggio e inizio giugno. Una volontà basata soprattutto sull'aspetto economico, visto che il calcio è una delle "aziende" più importanti del paese. Il presidente Gabriele Gravina ha presentato così il suo piano di battaglia: "Ci sarà un periodo di controllo per garantire la negatività di tutti coloro che parteciperanno alle partite. Se sono tutti negativi, non ci sono problemi di contagio. Ci saranno tre settimane per prepararsi alla ripresa".

Gravina ha poi concluso la sua intervista su una radio dicendo che "chi è a favore di un annullamento della stagione non ama né il calcio né l'Italia". Secondo la stampa della vicina Penisola Brescia e Torino sarebbero contrarie a riprendere il campionato.

Intanto per esempio il Milan ha richiamato i propri giocatori che sono all'estero, che dovranno rientrare entro la metà della prossima settimana. Al rientro dovranno stare due settimane a casa prima di tornare a Milanello, dove è tutto allestito e pronto per accogliere la squadra in sicurezza a partire da inizio maggio.

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