È stato lo Young Boys, decisamente rilanciato dall'arrivo in panchina di Adi Hütter, a fermare la straordinaria cavalcata del Basilea, che nelle prime otto giornate di campionato aveva inanellato otto vittorie. Allo Stade de Suisse i gialloneri hanno fatto lo sgambetto ai campioni, sconfitti 4-3 grazie alle doppiette di Sulejmani e di Gerndt ed alle grandi parate di Mvogo. Per i renani, che nei minuti di recupero hanno sfiorato il punto del pareggio, sono invece andati a segno Embolo, Suchy e Janko.
Nonostante la prima battuta d'arresto, il Basilea ha ovviamente mantenuto la testa della classifica, ma ha visto ridursi a quattro le lunghezze di vantaggio sul Grasshopper, che ha superato 2-0 il Sion con le segnature di Caio e Ravet.
In coda alla graduatoria il Lucerna ha fatto un grande favore al Lugano andando ad imporsi 2-1 a Vaduz e facendo così rimanere la formazione del Principato all'ultimo posto con un punto di ritardo dai bianconeri. I padroni di casa sono passati in vantaggio con Grippo, ma Schneuwly e Affolter hanno ribaltato la situazione per gli ospiti.
Super League, Young Boys - Basilea
SL, il nono turno (23.09.2015)







