Quello che sta attraversando Mattia Croci-Torti è indubbiamente un bel momento. Dapprima è arrivata la promozione da allenatore ad interim a mister a tutti gli effetti del Lugano, poi, a Lucerna, è giunto il suo primo successo in campionato. "La prima volta non si scorda mai - ha confessato il momò, ospite della trasmissione di Rete Uno Tempi Supplementari - e quella di ieri sera è stata proprio una bella serata. La nostra è una squadra che si conosce molto bene, le dinamiche interne sono solide, ed ultimamente abbiamo inserito giocatori come Saipi, Celar e Amoura che ci danno una grande mano".
Ho cominciato a giocare a calcio in porta, ma non mi divertivo e andavo sempre avanti
Mattia Croci-Torti
Se Croci-Torti fosse stato un dirigente bianconero avrebbe affidato la panchina della prima squadra a... Croci-Torti? "La verità è che sì, l'avrei fatto - ha risposto il 39enne - perché la squadra ha sinergie e dinamiche che io conosco meglio di tutti. Fosse arrivato un nuovo allenatore avrebbe avuto a che fare con un gruppo che vive a Lugano da due o tre anni, quindi nel breve periodo il più indicato ero io. Nonostante ciò non mi aspettavo di ricevere la fiducia della dirigenza, ma questo è un cambio di allenatore anomalo, la squadra non andava male, non c'era nervosismo, quindi non serviva una scossa. La loro scelta dunque non è stata folle, perché non c'era un gruppo da rimotivare e risollevare, ma solo da far andare avanti come prima".
Si vedeva già anni fa che Mattia aveva una carriera da allenatore davanti a sé
Giovanni Manna, ex ds del Lugano
L'intervista a Mattia Croci-Torti (Tempi Supplementari 27.09.2021)
RSI Sport 27.09.2021, 22:29
Contenuto audio

SL, le reti di Lucerna - Lugano (La Domenica Sportiva 26.09.2021)
RSI Sport 26.09.2021, 17:12




