Ci sono Modric, Perisic, Kovacic e Kramaric, ma anche tanti giovani nella Croazia che volerà ai Mondiali di Messico, Stati Uniti e Canada. Inseriti nel Gruppo L insieme ad Inghilterra, Ghana e Panama, i balcanici guidati da Dalic si presentano dopo il secondo posto del 2018 e il terzo del 2022 in pieno cambio generazionale e con diversi giocatori che rientrano da infortuni. In difesa il 24enne del Manchester City Gvardiol sta recuperando dopo cinque mesi di stop per la frattura di una tibia, mentre il 19enne Vuskovic ha avuto a che fare in aprile con un problema a un ginocchio. E lo stesso Modric si è fratturato uno zigomo e ha ripreso gli allenamenti con una maschera protettiva.
Anche nell’Austria di Rangnick, alla fase finale della Coppa del Mondo dopo 28 anni, l’esperienza di Arnautovic, Alaba e Sabitzer dovrà trascinare dei giovani emergenti nel Gruppo J con Giordania, Algeria e, soprattutto, Argentina. Ma tra le selezioni annunciate oggi spicca senz’altro il modo originale con cui Curaçao ha annunciato i 26 convocati del CT Advocaat. Attraverso un video che ha iniziato a circolare velocemente sui social, la Federazione dell’isola caraibica di 150’000 abitanti ha letteralmente cantato i nomi dei giocatori della propria nazionale, rispettando le aspettative che la vedono grande attrazione del prossimo Mondiale.




