Un rapporto tante volte burrascoso quello tra Andrea Manzo e Angelo Renzetti, passati in pochi mesi dall'idillio di inizio stagione con il Lugano nelle posizioni nobili alle dichiarazioni di fuoco del presidente dopo la sconfitta con il Vaduz. Ora con la pausa ci sarà tempo per riflettere e per capire se il numero uno luganese vorrà continuare con il progetto iniziato o imboccare una nuova strada per la seconda metà di stagione, per cercare di dare una svolta alla classifica dei bianconeri, che nonostante la buona prova di domenica continuano a non vincere dal 22 settembre.
"Oggi come oggi il Lugano deve solo recuperare un attimino - ha commentato il mister - poi il presidente con chi saranno gli addetti ai lavori (ride, ndr) dovrà cercare di trovare dei giocatori che possano dare man forte a questo già eccezionale gruppo. Io credo di aver fatto un buon lavoro, ci sono giocatori che sono cresciuti e la squadra ha un'identità. Se poi le opinioni sono altre questo non mi riguarda, io parlo per quello che è il campo".
"Della prima parte di stagione non sono pienamente soddisfatto"
Angelo Renzetti
Entrambe le versioni dunque non possono lasciare tranquilli i tifosi e una rivoluzione in questi mesi invernali non è un'opzione da poter scartare a priori, anche se l'allenatore italiano si mostra soddisfatto per il lavoro svolto fin qui ed elogia un gruppo compatto e determinato. "Io non prendo mai le note negative come qualcosa da non poter affrontare, le prendo come crescita personale. Nella lettterina a Babbo Natale scriverei di poter sempre allenare un gruppo come questo".
Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 12.12.2016, 12h30)
RSI Sport 12.12.2016, 12:27
Contenuto audio
Super League, l'intervista ad Angelo Renzetti (Sport Non Stop 11.12.2016)
RSI Sport 11.12.2016, 16:08
Super League, l'intervista ad Andrea Manzo (11.12.2016)
RSI Sport 11.12.2016, 22:34







