40' a cento all'ora, poi il Lugano si è spento. Eppure per un po' il Basilea è parso quasi in difficoltà di fronte all'intraprendenza dei ragazzi di Zeman, capaci di mettere paura ai renani con un gioco a viso aperto e tanta grinta. Alla fine, però, i ticinesi sono usciti battuti per 3-1.
Nella prima frazione i bianconeri sono andati vicini al gol al 13' con un tiro di Padalino dalla distanza che ha sfiorato la traversa. Rossoblù che hanno risposto con una tentativo fotocopia di Elneny, che Russo ha alzato in corner con la punta delle dita. Poco dopo Bottani, partito dalla fascia sinistra, si è accentrato e ha calciato in diagonale colpendo il palo più lontano. Da qui il Basilea ha preso in mano il pallino del gioco e si è portato in vantaggio al 39' con Zuffi che, approfittando di un errore di Markaj, ha calciato centralmente trovando una mezza papera di Russo.
Nella seconda frazione i renani non hanno fatto altro che mantenere il controllo sulla partita, concedendo pochi spazi al Lugano. Al 57' ancora una volta Zuffi si è trovato libero di calciare dal limite dell'area e ha regalato così il raddoppio alla sua squadra, stavolta senza la complicità del portiere bianconero. Gara chiusa, infine, dalla rete di Bjarnason all'84'. Il gol di Culina a tempo scaduto, magra consolazione, pone fine alla sterilità offensiva del Lugano che durava da 440'.
Super League, Basilea - Lugano
Contenuto audio
L'intervista a Marco Padalino (Rete Uno Sport 26.09.2015, 23h00)
RSI Sport 27.09.2015, 01:37
L'intervista a Zdenek Zeman (Rete Uno Sport 27.09.2015, 12h45)
RSI Sport 27.09.2015, 15:34
SL, Basilea - Lugano







