La disperazione dell'ungherese
La disperazione dell'ungherese (Ti-Press)

Lugano spuntato, manca il killer instinct

Holender è fuori ruolo, a centrocampo Sabbatini manca e parecchio

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Dall'inviato a San Gallo Diego Medolago

Il pareggio maturato contro il Malmö nella quarta partita di Europa League lascia l'amaro in bocca al Lugano, probabilmente più della sconfitta patita due settimane fa in Svezia. I bianconeri non hanno praticamente corso pericoli, sciupando malamente invece diverse occasioni da gol. E la classifica, che lascia comunque ancora qualche spiraglio, parla chiaro. Ecco quanto ha detto la sfida del Kybunpark.

Il festival delle occasioni sprecate

Bottani, Holender e due volte Junior. Sono almeno quattro le occasioni nitide buttate alle ortiche dai bianconeri, senza calcolare i tiri finiti fuori di poco o parati dall'estremo difensore del Malmö. Una costante ormai della stagione bianconera, costellata da errori grossolani in area di rigore o palloni che finiscono tra le braccia dei portieri avversari invece che in fondo al sacco. La prestazione della squadra è buona, manca purtroppo la finalizzazione.

Holender non è una prima punta

Riallacciandoci al punto precedente, al Lugano manca un attaccante vero. Gerndt quando gioca è decisivo perché apre spazi ai compagni con i suoi movimenti, ma non c'è nella rosa bianconera un vero bomber. Sia Celestini che Jacobacci hanno provato a mettere Holender come prima punta per sfruttare la sua velocità, ma l'ungherese non ha i movimenti per ricoprire questo ruolo. Spaesato, avulso dal gioco per buona parte dell'incontro e, quando c'è stata l'occasione, sprecone davanti al portiere. Contro il Malmö Sasere non era nemmeno in panchina, come mai non provarlo al posto dell'acciaccato Gerndt?

Senza Sabbatini il gioco stenta a decollare

Il classico segreto di Pulcinella. Senza il capitano la manovra bianconera si è affidata alle ripartenze ed alla velocità di Junior ed Aratore, con il centrocampo formato da Vecsei e Custodio spesso saltato di netto. I due hanno lavorato tanto e garantito solidità in difesa, ma è mancata quella qualità e quelle giocate che l'uruguagio garantisce. Il Lugano spera di poterlo riavere presto in campo.

 
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